Parrocchia Cristo Re - Diocesi Rossano Cariati


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Incontro con Emigrati 09-08-2009

L'arcivescovo > Marcianò

L’ARCIVESCOVO INCONTRA I CARIATESI NEL MONDO
Mons. Marcianò: un momento di apertura sulla realtà europea e mondiale
di Maria Scorpiniti

È stato un incontro all’insegna dell’amicizia e del ritorno, quello tra l’arcivescovo di Rossano-Cariati, Santo Marcianò, e i cariatesi emigrati, organizzato il 9 agosto scorso nel centro storico di Cariati dall’arciprete della Cattedrale don Angelo Pisani, con la collaborazione della scrittrice Assunta Scorpiniti che da anni, con i suoi studi e le pubblicazioni, segue da vicino e con interesse il mondo dell’emigrazione.
In apertura, il sindaco di Filippo Sero ha salutato tutti i concittadini rientrati per le ferie ed ha ricordato i suoi viaggi istituzionali in Germania e i progetti avviati, tra cui un protocollo d’intesa siglato l’anno scorso con il sindaco di Fellbach, Christoph Palm.
L’Arcivescovo si è intrattenuto piacevolmente con gli emigrati ed ha ascoltato i rappresentanti delle associazioni dei cariatesi in Italia e all’estero, che hanno parlato del loro impegno nelle attività sociali e ricreative, ma anche delle varie problematiche legate all’integrazione e al lavoro. Tra i rappresentanti dei cariatesi in Germania, sono intervenuti Antonio Gentile e Giovanni Calabrò, del circolo “Azzurri” di Fellbach, il diacono permanente Cataldo Caruso, operante in una parrocchia di Hagen, Espedito Mancuso e Pietro Marino, dell’Associazione calabrese di Buhl Baden. Erano presenti anche il presidente dei cariatesi a Milano Peppino Parise, e Mario Chiarello, poeta, che ha declamato i suoi versi sul tema.
Mons.Marcianò, dal canto suo, ha ricordato la sua visita pastorale, effettuata lo scorso anno in terra tedesca, servita a “toccare con mano un fenomeno che ci interpella e ci fa aprire gli occhi su una realtà europea e mondiale”. L’Arcivescovo ha fatto memoria della prima emigrazione italiana, una memoria necessaria, ha affermato, “a non farci chiudere gli occhi e le porte di fronte ai nuovi emigrati, probabilmente diversi da noi, che vengono nel nostro Paese non solo a chiedere lavoro, ma accoglienza, solidarietà e rispetto”. Infine, come pastore della chiesa di Rossano-Cariati, ha espresso il desiderio di andare a visitare, ogni anno, una comunità diversa di emigrati.
Nell’ambito della stessa serata, nella piazza Plebiscito gremita di persone, si è proceduto alla premiazione del Concorso itinerante di Pittura Estemporanea organizzato dall’associazione “Vivi il Centro Storico” e, subito dopo, a cura del CIF (Centro Italiano Femminile) di Cariati, presieduto da Carmela Sciarrotta, c’è stato un piacevole momento musicale con l’orchestra “Orfeo Stilo” di Crotone, diretta dal Maestro Romano.




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