Parrocchia Cristo Re - Diocesi Rossano Cariati


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LA VISITA NELLA VICARIA DI CARIATI PROSEGUE CON GLI INCONTRI ANCHE CON LA SOCIETÀ CIVILE E LE ISTITUZIONI
di Maria Scorpiniti

CARIATI - È in corso la Visita Pastorale dell’arcivescovo Santo Marcianò nella vicaria di Cariati-Bocchigliero. Dopo la solenne concelebrazione di inizio del 28 febbraio scorso nella Cattedrale di Cariati, l’Arcivescovo ha incontrato le comunità parrocchiali di San Michele Arcangelo, San Cataldo e Santa Maria delle Grazie, sempre nella cittadina jonica, e di San Pietro in Vincoli a Terravecchia. In questo periodo, sono stati organizzati anche momenti comuni di vicaria a Cristo Re, l’altra parrocchia cariatese che sarà oggetto della Visita a partire dal 18 aprile prossimo. Queste riunioni, che hanno fatto registrare una massiccia presenza di quanti sono impegnati, a vario titolo, negli organismi di partecipazione ecclesiale, si sono caratterizzati come altamente formativi, poiché sono serviti a chiarire i concetti basilari su cui impostare nella maniera più corretta la pastorale; idee fondamentali, ha sottolineato lo stesso Arcivescovo, “per una parrocchia rinnovata e in sintonia con gli orientamenti della chiesa diocesana, nazionale e universale”. L’8 marzo L’Arcivescovo ha incontrato i componenti dei Consigli Pastorali e dei Consigli per gli Affari Economici, che ama definire “la parte più attiva della parrocchia” poiché spetta a loro il compito di elaborare, aggiornare e verificare il Progetto Pastorale locale in base ai bisogni e alle risorse, compiendo, in comunione col parroco, che lo presiede, le scelte pastorali. Successivamente, mons. Marcianò ha incontrato i Catechisti e le Caritas della Vicaria; anche per loro parole illuminanti e opportuni richiami alla morale della chiesa e alla testimonianza cristiana che essi sono chiamati a dare “per non essere d’inciampo, né di scandalo verso i fratelli più piccoli”; non è mancato l’invito ai sacerdoti a vigilare e ad avere il “discernimento” sulle persone.
Nel periodo di permanenza a Cariati, mons. Marcianò ha avuto modo di confrontarsi anche con la società civile e col mondo della scuola. Il 9 marzo si è recato nelle scuole dell’infanzia e primarie di Cariati Centro e di Via Vittorio Emanuele, il plesso “storico” situato nel borgo marinaro, accolto con gioia dai bambini e dai rispettivi dirigenti, la dott.ssa Maria Carone e la preside Angela Maria Bruni. Su invito del direttore de “Il Ponte on line”, il giornalista Leonardo Rizzo, l’Arcivescovo ha, poi, rivolto il suo pensiero e un affettuoso saluto alle migliaia di cariatesi emigrati all’estero, che si collegano ogni giorno al sito per avere notizie dal paese d’origine. Ha , inoltre, fatto visita all’Ufficio Marittimo, incontrando il comandante della Capitaneria di Porto di Corigliano Massimo Seno, sotto la cui giurisdizione ricade il porto, ed il maresciallo Antonio Paparo, comandante dell’ufficio locale; in questa occasione, il presule ha manifestato soddisfazione per l’operato del Corpo, con particolare riguardo al soccorso in mare e alla sicurezza della navigazione.
Sempre nel contesto della Visita, l’Arcivescovo ha preso parte al Consiglio Comunale di Cariati, convocato in seduta straordinaria. Nella sala consiliare di palazzo Venneri, ha ricevuto il saluto degli amministratori e del sindaco Filippo Sero, che ha definito la visita di particolare significato per la crescita e il progresso della comunità, ma anche un’occasione per consolidare i rapporti tra Chiesa e Istituzioni. Mons. Marcianò, prendendo la parola nel corso dell’assise, ha sottolineato come il mondo della Chiesa e quello delle Istituzioni si intreccino “in un rapporto di reciproco rispetto e collaborazione per servire l’uomo nella sua integrità”. Nel suo intervento, ha anche parlato della crisi dello stato sociale e della crescente disparità economica che si coglie in Calabria, con gravi conseguenze per le fasce più deboli, come le famiglie, gli anziani, i disoccupati; anche qui ha avuto un pensiero particolare per il mondo dell’emigrazione e dell’immigrazione, e per i tanti i giovani “che lasciano la Calabria in cerca di lavoro, e molti ritornano perché la crisi colpisce ormai tutto il Nord Italia, addirittura la Germania”. Prima di concludere, ha accennato ai problemi che affliggono oggi la nostra regione, dalla sanità alla criminalità organizzata, all’inadeguatezza delle vie di comunicazione, ricordando, come ha fatto in altre occasioni, l’annoso problema della SS 106; infine, ha auspicato, per il governo regionale, l’avvento di una classe politica capace di superare le contrapposizioni e le divisioni per pervenire all’unità d’intenti, nell’interesse comune. Da parte sua, l’Amministrazione comunale, nella persona del sindaco Filippo Sero, ha fatto dono all’Arcivescovo di un libro sui Santi Patroni d’Europa e di un assegno di mille euro come contributo all’azione sociale che egli sta portando avanti in diocesi in favore dei bisognosi.
La visita pastorale per la vicaria di Cariati continuerà, subito dopo Pasqua, con la comunità di Cristo Re e, a seguire, con quelle di Mandatoriccio, Scala Coeli, San Morello, Campana, Bocchigliero e Mandatoriccio Mare.






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